Triennale Arti Visive – 25 Marzo / 22 Aprile 2017

La terza edizione dell’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma si è tenuta dal 25 Marzo al 22 Aprile 2017 con sede centrale nel Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, conosciuto anche come “Altare della Patria” con ingresso in Via San Pietro in Carcere a Roma.

Aeterna è stato il titolo della mostra ed ha avuto la curatela e la direzione artistica di Gianni Dunil. La finalità è stata quella di sottolineare la potenzialità dell’arte di mantenere la persistenza dell’idea estetica al di là di ogni moda, gusto o epoca, lasciando ravvisabili i segni di una traccia comune tesa da Piero della Francesca a Pollock, da Cimabue a Morandi, dai Longobardi a d’Orazio, ovvero dall’antichità ad oggi.

La Triennale è stata inaugurata da Achille Bonito Oliva, teorico della Transavanguardia e unanimemente riconosciuto come il più importante curatore d’arte contemporanea.

Ospite d’onore dell’inaugurazione è stato Daniele Radini Tedeschi, noto critico d’arte e attualmente curatore alla prossima Biennale di Venezia, sezione Arte, Padiglione Nazionale Guatemala.

Il catalogo della mostra, come in ogni edizione, ha raccolto i brani critici di importanti autori tra cui un testo di Vittorio Sgarbi, affermato critico d’arte e già relatore nel convegno di Anteprima della Triennale 2017, svolto presso l’Università degli Studi di Roma La Sapienza in data 28 Aprile 2016.

Oltre alla mostra centrale la manifestazione si è articolata in due Padiglioni Nazionali quali lo storico Palazzo Velli e la Fondazione Venanzo Crocetti.  La mostra centrale presso il Complesso del Vittoriano si è avvalsa dell’organizzazione di Arthemisia Group con il supporto scientifico e curatoriale della Start srls mentre le altre rassegne, svolte presso le sedi nazionali, saranno interamente gestite della Start srls.

Sedi Espositive

PADIGLIONE CENTRALE

Complesso del Vittoriano
Ala Brasini, Via San Pietro in Carcere, Roma

Il Monumento nazionale a Vittorio Emanuele II, meglio conosciuto con il nome di Vittoriano o Altare della Patria, è un monumento nazionale situato a Roma, sul Campidoglio, opera dell’architetto Giuseppe Sacconi. È uno dei simboli patri italiani.

Il nome “Vittoriano” deriva da Vittorio Emanuele II di Savoia, primo Re d’Italia. Da quando, nel 1921, accolse le spoglie del Milite Ignoto, il monumento assunse una nuova valenza simbolica, e quello che era stato pensato inizialmente come monumento dinastico, divenne definitivamente una celebrazione dell’Italia unita e della sua libertà.

L’idea di base del Sacconi, d’altra parte, era proprio questa: rappresentare allegoricamente, ma anche geograficamente, tutta l’Italia, per mezzo di raffigurazioni simboliche. Basti pensare ai gruppi scultorei del Pensiero, dell’Azione, della Concordia, della Forza, del Diritto, ai bassorilievi del Lavoro che edifica e feconda, dell’Amor Patrio che combatte e che vince, alle fontane dell’Adriatico e del Tirreno, alle statue delle Regioni d’Italia, ai mosaici della Fede, della Sapienza, della Pace e soprattutto alle quadrighe dell’Unità della Patria e della Libertà dei cittadini.

Il Vittoriano non è mai stato solo un monumento da contemplare, ma da sempre è anche teatro di importanti momenti celebrativi; ciò ha accentuato il suo ruolo di simbolo di identità nazionale. Si pensi alla grandiosa manifestazione del 2 novembre 1915 in ricordo dei caduti di guerra.

Il monumento è proprietà del Ministero dei Beni Culturali ed è gestito, dal dicembre 2014, dal Polo Museale del Lazio.

Tra i diversi spazi espositivi del Complesso del Vittoriano la mostra si svolgerà presso l’Ala Brasini.

PADIGLIONI NAZIONALI

Palazzo Velli Expo
Piazza S. Egidio n.7 e n.9, Roma

Il Palazzo risale alla fine del quattrocento, realizzato dalla importante famiglia Velli, inglobando edifici preesistenti del XIV secolo. La famiglia era anticamente legata agli Orsini nel 1409 con uno dei suoi membri, Stefano Velli.

Il Palazzo, sito nel cuore di Trastevere, ha attualmente la facciata assunta dopo gli intervento del XVI secolo e si apre sulla Piazza S.Egidio (n.7 e n.9 del rione Trastevere). L’interno ha un ampio androne e sulla destra di esso una porta con lo stemma dei Velli, la scala di accesso ai piani superiori esterna, rappresenta il reperto più antico e caratteristico della struttura.

La struttura della scala esterna e delle logge è una delle poche, risalenti al XV secolo, conservatasi a Roma e l’elemento di confronto più immediato è il cortile di Palazzo Mattei, anch’esso con scala esterna. Nel complesso l’edificio ha avuto due grandi rimaneggiamenti. Il primo, quattro-cinquecentesco, con l’accorpamento delle due unità immobiliari al civico nr. 7 e al civico nr. 9, secondo l’andamento strutturale delle residenze nobili del tempo, con i corpi che attorniano parzialmente la corte centrale loggiata, scala esterna e disimpegno attraverso le logge stesse, realizza un cortile asimmetrico di netta matrice toscana, di moda al tempo, raro esempio di rinascimento romano, presente nelle case Mattei, nel Palazzo Sforza di S. Maria Maggiore, e nel Palazzo di S. Marco. Il secondo intervento, alla metà del cinquecento, che interviene sul prospetto esterno, sulle finestre e sul portone bugnato al civico nr. 7 ha influenze stilistiche di Antonio da Sangallo.

Fondazione Venanzo Crocetti
Via Cassia, 492, Roma

Il “Museo Venanzo Crocetti” accoglie le opere realizzate dallo scultore in un arco temporale di oltre settant’anni di attività creativa. Vi sono esposte novanta sculture in bronzo e una di marmo, due dipinti su tela e quindici tra disegni e tecniche miste su carta, databili dal 1930 al 1998. Articolato su due piani, il Museo è composto da cinque sale per l’esposizione permanente e da una sala dedicata ad importanti rassegne d’arte contemporanea.

Il Museo è conosciuto in tutto il mondo grazie alla fama dello scultore Venanzo Crocetti, presente in importantissime esposizioni d’arte: dalla Biennale di Venezia alle Mostre d’Arte Italiana di Bruxelles, Parigi, Berna, Zurigo, New York; dai lavori per la Chiesa di San Paolo in Brasile alle Mostre di Scultura Contemporanea di Bruxelles e di Montreal  o del Salon D’Automne di Parigi; dall’apertura, negli anni settanta al mercato artistico orientale con personali a Tokyo, Osaka, Kyoto e nella Galleria Fugjsakj di Sendai alla conoscenza con Boris Piotrovskj, accademico dell’Arte e Direttore dell’Ermitage che apri’ al Maestro Crocetti le prestigiose porte del Museo di San Pietroburgo, e che nel 1992, dedicherà a lui una permanente.

La sua fama è cresciuta parallelamente alla sua maturazione artistica, nelle sue opere è il riflesso di un grande protagonista del mondo artistico del novecento.

MEDIA EDIZIONE 2014

TV NAZIONALI

7 Giugno 2014 – Servizio del TG1
7 Giugno 2014 – Servizio del TGcom 24, Mediaset con intervista a Daniele Radini Tedeschi
9 Giugno 2014 – Servizio del TG1 con intervista a Daniele Radini Tedeschi
10 Giugno 2014 – Servizio del TG2
14 Giugno 2014 – Servizio del TG3
30 Giugno 2014 – Servizio del TGcom 24, Mediaset con intervista a Daniele Radini Tedeschi
1 Luglio 2014 – Servizio RaiNews 24, Rai con intervista a Daniele Radini Tedeschi
2 Novembre 2014 – Rai Cultura, Intervento di Daniele Radini Tedeschi su alcuni aspetti inediti di Caravaggio
Triennale di Roma, Canale 5 “Mattino Cinque”, Novembre 2014
Triennale di Roma, LA7 “Moda e Modi”, Novembre 2014
Triennale di Roma, “Tg3 e Tg2”, Novembre 2014
Triennale di Roma, Raidue “I Fatti Vostri”, Novembre 2014
Triennale di Roma, Raidue “TG2 Insieme”, Novembre 2014
Marisa Laurito e Daniele Radini Tedeschi ospiti su Raitre a “Elisir”, Novembre 2014

QUOTIDIANI NAZIONALI

Testate:

Giovedì 29 maggio 2014 — IL GIORNALE, pag.24 — ROMA. APRE LA TRIENNALE DI ARTI VISIVE DIRETTA DA RADINI TEDESCHI.
Venerdì 30 maggio 2014 — IL TEMPO, Roma, XIII — ARTE. SI INAUGURA ALL’UNIVERSITA’ LA TRIENNALE DI ARTI VISIVE
Venerdì 30 maggio 2014 — LIBERO, pag.30 — ALLA TRIENNALE DI ARTI VISIVE DI ROMA. RADINI TEDESCHI LANCIA IL MANIFESTO DELL’ESTETICA PARADISIACA
Sabato 31 maggio 2014 — IL CORRIERE DELLA SERAESPOSIZIONE TRIENNALE
Venerdì 6 giugno 2014 — LA REPUBBLICAKOSTABI ED ESPOSITO LIVE D’ARTE E MUSICA CON I “KOSTABEAT”
Venerdì 6 giugno 2014 — IL TEMPO, pag.25 — DISINCANTO E POESIA ALLA TRIENNALE DI ROMA
Domenica 8 giugno 2014 — IL MESSAGGERO, p.52 — MOSTRE. Triennale nel segno di una nuova estetica
Mercoledì 12 novembre 2014 – IL FATTO QUOTIDIANO, pag.20 – Triennale Roma, per pura Estetica
Giovedì 20 Novembre 2014 – IL FATTO QUOTIDIANO, pag.7 – Last Paradise
Sabato 22 Novembre 2014 – CORRIERE DELLA SERA, pag.32 – Last Paradise chiude Arti visive
Sabato 22 Novembre 2014 – IL MESSAGERO, pag.59 – Con Daverio e Laurito provocazioni d’autore
Sabato 22 Novembre 2014 – IL MESSAGERO, pag.65 – “L’ultimo paradiso” del contemporaneo
Sabato 22 Novembre 2014 – LA REPUBBLICA, pag.59 – Last Paradise chiude Arti visive
LEGGO, Quotidiano di informazione, Edizione Cartacea Romana – Last Paradise l’expo choc

Rilevanti SITI WEB:

Il Fatto Quotidiano – online

Triennale di arti visive, dal 6 giugno alla Sapienza l’estetica paradisiaca e l’astrazione – il Messaggero online

La «Tiltestetica» di Reboani protagonista della Triennale – Corriere della Sera Roma

Dagospia.com

ANSA (Triennale di Roma, Novembre 2014)

IL FATTO QUOTIDIANO (Triennale di Roma, Novembre 2014)

REPUBBLICA.IT (Triennale di Roma, Novembre 2014)

CORRIERE ELLA SERA.IT (Triennale di Roma, Novembre 2014)

IL MESSAGGERO.IT (Triennale di Roma, Novembre 2014)

CHIOSTRO DEL BRAMANTE (Triennale di Roma, Novembre 2014)

SETTIMANALI NAZIONALI

Testate:

SETTIMANALE NUOVO (Novembre 2014)
SETTIMANALE STOP (Novembre 2014)
SETTIMANALE VISTO (Novembre 2014)

Pubblicità sulle Riviste ARTE MONDADORI e BELL’ITALIA:

L’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma sarà pubblicizzata sulla rivista mensile Arte nei mesi di Febbraio/Marzo/Aprile/Maggio/Giugno 2014;
Inoltre sulla rivista mensile Bell’Italia nel mese di Febbraio 2014

Collaborazioni con Portali Web, Riviste:

L’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma sarà pubblicizzata sui seguenti portali:

www.premioceleste.it (fine Febbraio-Marzo)

www.expoartcc.it con due uscite sulla rivista cartacea ExpoArt nei Mesi di Aprile e Giugno 2014

EXPOART magazine

EXPOART è una rivista d’arte e cultura, strettamente dedicata alle espressioni artistiche contemporanee: arte, moda, design, fotografia e molto altro. Fondato nel 2011 è diretto da Carlo Capone. La rivista è distribuita in tutt’Italia e nelle migliori fiere di settore.
Expoart è anche in versione online come magazine indipendente che si occupa di vendita di opere d’arte e propone, inoltre, una sezione dedicata agli eventi e agli spazi d’arte contemporanea

Sullo sfondo Amedeo Fiorese, Inno alla contemporaneità, scultura in plastica e ferro 177x285x175 cm (2003)

Con il patrocinio di